| Il Ch'ì |
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Noi da sempre registriamo la nostra casa come il nostro corpo più grande, un corpo che può stare bene ed essere felice, ma può anche ammalarsi. E si ammala quando non respira bene. Il respiro della casa si chiama Ch'ì, il Prana degli indiani. Il Ch'ì respira attraverso di noi, si muove mediante il nostro corpo fisico, si ferma e accelera con noi. Questo è un concetto essenziale. |
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Noi tendiamo a sceglierci o ad arredare delle case che rispecchiano esattamente i nostri pregi e i nostri difetti, che ci assomiglino insomma, e lo facciamo con una precisa progettualità dell'inconscio. E' per questo che secondo la visione del Feng Shui, la casa rispecchia in modo inequivocabile i nostri problemi, primo tra tutti, un Ch'ì che non circola bene. Un Ch'ì che non circola bene si chiama Sha Ch'ì, è un tipo di energia che fa emergere paure arcaiche, perchè il concetto di benessere cui fa riferimento il Feng Shui è fondato sulle sensazioni di accoglienza e rassicurazione registrate dalla nostra componente animale, quella più antica del nostro percorso evolutivo. |
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Esistono varie forme di Sha Ch'ì:
Per ognuna di queste forme di Sha Ch'ì il Feng Shui propone una serie di adeguati rimedi, che da subito modificano la percezione dell'ambiente dove sono stati collocati, la cui funzione è quella di imprimere una nuova e positiva energia al luogo e ai suoi abitanti e soprattutto quella di mutare la rappresentazione di sè degli abitanti. |