| Astrologia |
| Cosa significa il tema natale |
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La carta del cielo rappresenta la visione del cosmo nella sua concezione geocentrica, secondo la quale la Terra è il centro immutabile dell'universo. Questo falso storico, che ancora permane nell'astrologia moderna e in base al quale si fonda tutto l'apparato teorico della disciplina, è giustificabile con il principio che l'uomo, l'oggetto di studio dell'astrologia, è visto al centro del suo universo, e pertanto l'unica concezione possibile per uno studio sul destino dell'uomo è quella geocentrica. |
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L'astrologia può considerarsi la prima scienza dell'uomo e sull'uomo della storia dell'umanità. Questo per certi aspetti non le legittima a tutt'oggi l'ingresso nell'empireo delle scienze moderne, ma non è di questo che vogliamo parlare in questo sito. Il nostro interesse scivola direttamente sul concetto di carta del cielo e sulla sua interpretazione umanistico-psicologica. |
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Secondo questa visione il momento della nascita rispecchia il bagaglio di esperienze positive e negative che quell'anima si porta dalle sue passate esistenze e contemporaneamente il potenziale da sviluppare, così come le grosse problematiche da risolvere. Tutto questo è racchiuso nella carta natale in forma simbolica, con la rappresentazione di pianeti (funzioni psichiche), aspetti (il tipo di energia) e transiti (variabili contingenti e scelte immanenti) che rendono la carta del cielo unica per ciascun individuo e lo collegano al cosmo secondo una corrispondenza tra microcosmo e macrocosmo che era molto più familiare al mondo classico-medioevale che a quello scientista e deterministico dei tempi attuali. Secondo uno dei primi maestri spirituali orientali, Yogananda, "Un individuo nasce nel momento in cui il cielo è in matematica armonia col suo karma individuale. Il suo oroscopo è un ritratto che rivela il suo passato e i suoi risultati futuri". |
| Il karma |
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Karma è una parola di derivazione sanscrita che significa "azione" e sulla quale si impernia tutta la visione religiosa buddista e induista. E' una legge universale di equilibrio di energie in base alla quale ad una qualsiasi azione c'è una reazione uguale e contraria. Anche nella Bibbia ci sono riferimenti indiretti al karma, in frasi come "Qualunque cosa l'uomo semini, quello raccoglierà". In questo modo fisica e morale sembrano trovare una loro coesistenza, e se accettiamo il principio secondo il quale l'anima è immortale, possiamo anche capire che il suo progetto evolutivo sia ipotizzato in un certo numero di vite che gli permettano l'acquisizione di una consapevolezza della sua natura e la possibilità di liquidazione definitiva del suo karma. |
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Così, quando si incontrano nella vita determinati problemi o ci si confronta con propri conflitti, si può pensare che in quel momento il destino ci sta offrendo una possibilità per incontrare parti di sé. Jung diceva "Quando una situazione interna non è resa conscia, essa accade all'esterno come destino". Cioè se non si vogliono vedere i propri conflitti interni, questi emergono nel mondo esterno. Nella visione karmica, se ci rifiutiamo di scendere onestamente fino in fondo alle nostre problematiche, accampando scuse come il lavoro, i figli, i soldi ecc., potremo affrontare quel problema in misura ancora maggiore nella nostra prossima esistenza. Quindi un'attenzione al proprio sviluppo come individui, non solo ci aiuta ad essere più consapevoli di noi, ma anche a vedere i nostri problemi psicologici e materiali in un'ottica più lungimirante. |
| L'Astrologia diventa dunque un mezzo potente per conoscere i nostri attaccamenti, le nostre qualità, i nostri problemi. Il tema natale ci rivela come e in che modo abbiamo finora utilizzato le nostre energie, il che significa le conseguenze delle azioni compiute nelle precedenti esistenze. Ma saremo noi soli a scegliere cosa fare delle nostre qualità, come spendere le energie che abbiamo e se diventare o meno consapevoli del nostro karma per dissolverlo. Non c'è nessun determinismo o fato già scritto, è tutto da giocare ogni momento. |
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La legge del karma ci insegna che nulla avviene per caso e la sua accettazione ci aiuta a vivere le situazioni più difficili della nostra vita trasformandole in un potenziale di evoluzione, amplificando la capacità di agire e di migliorare le situazioni. Il karma può essere una scuola di vita, se saremo capaci di trarre profitto dalle sue lezioni, o può farci vivere gli eventi con un senso di fatalismo e rassegnazione. Se accettiamo il fatto che ogni scelta è l'ultimo anello di una catena di singole scelte e noi siamo l'effetto delle nostre vite passate, impareremo a diventare sempre più consapevoli dei nostri atti e affronteremo meglio le sfide e le opportunità che si presenteranno nella nostra vita. |